Edwin H. Chapin diceva:
“Nessun linguaggio può esprimere il potere, la bellezza, l’eroismo dell’amore materno.”

Ma una fotografia può racchiudere tutt’insieme l’amore e il legame che unisce una madre al proprio figlio.
Un legame ineguagliabile, capace di superare ogni limite e che mai svanirà nel tempo.

Ho conosciuto la piccola Giorgia e la sua dolce mamma Claudia nel Natale 2016, i primi di una serie di scatti che mi ha permesso di raccontare la storia della loro famiglia e la loro crescita.

Timida e riservata Giorgia è stata la mia soddisfazione più grande!
Nelle prime foto che abbiamo fatto più che la schiena non voleva mostrarmi, così ho posato la macchina fotografica e avvicinandomi a lei piano piano sono diventata prima sua amica e compagna di gioco e poi la sua fotografa preferita!

Da come era iniziato il servizio temevo che non sarei riuscita a riprendere il suo splendido sorriso e quegli occhioni piena di gioia! E invece, alla fine non voleva più smettere!

Ogni volta che rivedo queste immagini mi tornano in mente alcune delle scene vissute quel giorno, sorrido e le adoro sempre di più. Per quello che hanno rappresentato per me, per la sua mamma Claudia e per le splendide che ho avuto la fortuna di conoscere!

Grazie!

Cosa c’è di più fugace dell’espressione che passa su un viso?
cit. Henri Cartier-Bresson